«La giornata Nuovo futuro è un progetto molto utile»

Ruth Brandenburger organizza da oltre un decennio la giornata Nuovo futuro per i suoi allievi della scuola Hofachern di Spiez, a cui ogni anno partecipano una cinquantina di ragazze e ragazzi. Nell’intervista spiega come fa e quali sono le sue esperienze.

Come organizza la giornata Nuovo futuro nella sua scuola?

Un anno sono le ragazze a partecipare ai progetti supplementari, quello successivo tocca ai ragazzi. Nel 2014, ho ad esempio organizzato la partecipazione dei ragazzi: ho segnalato a quali progetti erano interessati i miei allievi e l’Ufficio Nuovo futuro ha trovato i posti. Dato che i progetti si svolgevano a Berna, ho accompagnato i ragazzi assieme a un altro insegnante. Le ragazze si sono invece cercate da sole una persona da accompagnare al lavoro. Quest’anno (2015), aiuterò e accompagnerò nuovamente le ragazze.

Prima della giornata Nuovo futuro, organizzo un incontro con i genitori, a cui spiego come possono sostenere i figli nell’ampliamento dei propri orizzonti e nella ricerca di persone idonee da accompagnare al lavoro. All’inizio, di solito sono alquanto scettici, dopo la giornata sono entusiasti.

Come prepara le/gli allieve/i alla giornata Nuovo futuro?

Presento loro varie professioni, in modo che incomincino a riflettere su quello che piacerebbe loro fare e cerchino maggiori informazioni su internet. In classe parliamo anche dei lavori tipicamente maschili e femminili e sul perché esista questa ripartizione, e approfondiamo il tema della scelta di mestieri secondo stereotipi.

Invito i giovani ad analizzare la suddivisione dei ruoli in seno alle loro famiglie. Chi fa che cosa? Perché? Perché danno una mano? Perché non danno una mano? Per questi esercizi mi ispiro al materiale messo a disposizione da Nuovo futuro.

Gli allievi elaborano inoltre un modello per l’intervista che effettueranno durante la giornata Nuovo futuro e che fungerà da base per la discussione che faremo poi in classe.

Come valuta la giornata Nuovo futuro nel complesso?

Dopo aver partecipato allo specifico progetto supplementare, due allievi stanno ora effettivamente seguendo la formazione di infermieri.

La giornata Nuovo futuro è saldamente radicata nella nostra scuola ed è parte del programma annuale. Organizzarla richiede un sacco di lavoro, ma ne vale la pena. Sostengo con grande convinzione questo progetto, che trovo molto utile. E posso sempre contare sull’Ufficio Nuovo futuro per la ricerca di posti nei vari progetti.

Per noi, è più semplice organizzare i progetti supplementari per i ragazzi e le ragazze alternati di anno in anno, l’impegno sarebbe altrimenti eccessivo. E funziona benissimo anche la ricerca individuale da parte degli allievi di una persona da accompagnare al lavoro. Naturalmente possono sempre partecipare a un progetto supplementare anche se non lo organizza la scuola, ma devono occuparsene da soli.